Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono aggregazioni di cittadini, imprese e enti locali che collaborano per produrre, consumare e gestire energia rinnovabile in modo condiviso. Le CER promuovono l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, come solare, eolico e biomasse. Questo modello favorisce la riduzione delle emissioni di CO2, l’indipendenza energetica e una maggiore partecipazione dei cittadini nella transizione energetica.
Le Energy Service Company (ESCo) sono imprese che forniscono servizi integrati per il miglioramento dell’efficienza energetica di edifici e impianti. Le ESCo realizzano interventi di efficientamento energetico, assumendosi i rischi finanziari e garantendo i risultati in termini di risparmio energetico. Il modello di business delle ESCo si basa spesso sul Contratto di Prestazione Energetica (EPC), dove i costi degli interventi vengono recuperati attraverso i risparmi energetici ottenuti.
Le Case Green sono edifici progettati per essere sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico, utilizzando materiali ecologici e tecnologie avanzate per ridurre l’impatto ambientale e i costi energetici. La Commissione Europea propone misure per migliorare l’efficienza energetica degli edifici residenziali, puntando a ridurre le emissioni di gas serra. Entro il 2030, tutti gli edifici dovranno passare dalla classe energetica G alla F, con particolare attenzione agli edifici più inquinanti. Questo porterà benefici ambientali ed economici, stimolando anche l’innovazione nel settore edilizio.
In sintesi, il pacchetto proposto dalla Commissione Europea rappresenta un passo importante verso edifici più sostenibili e meno inquinanti, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione complessiva delle emissioni di gas serra e migliorare l’efficienza energetica nell’Unione Europea.